4 maggio 2016

Strutture artificiali individuate dal Lunar Orbiter

I voli verso la luna hanno dato un forte impulso alla ricerca di ipotetiche strutture artificiali probabilmente d'origine aliena che potrebbero celarsi sulla sua superficie . Nel 1966 si era iniziato a parlare di '' ombre lunghe proiettate da elevate 'guglie' , fotografate in diverse occasioni dalla sonda americana '' Lunar Orbiter 2 ''.
A tradire la presenza di queste strutture è la loro lunga ombra provocata dal sole basso sull'orizzonte lunare, posizionato in un angolo di soli 11 gradi. 

In questa condizione, ogni singola struttura rocciosa tende a proiettare lunghe e inquietanti ombre che sulla superficie lunare potrebbero apparire insolitamente grandi. Un professore ed esperto militare della Danimarca HS Petersen ha analizzato circa seimila immagini inviate sulla Terra dalle varie sonde spaziali americane. Il risultato di questo lavoro titanico è stato una serie di 48 diapositive, che, a suo avviso, sembrano dimostrare un'attività di intelligence svolta per occultare alcuni scomodi segreti della Luna che per nessun motivo dovevano essere resi pubblici. 
Oltre alle famose '' guglie '', sono state notate quelle che sembrano delle crepe create artificialmente sul suolo lunare oltre a molte altre strane anomalie simili a cupole, che potrebbero non essere state create naturalmente. 
Queste nuove immagini della luna che sembrano mostrare una sorta di 'fortezza aliena' sono state scoperte da un ricercatore UFO il quale sostiene che esse sono la prova che altre forme di vita potrebbero aggirarsi là fuori. 
Le immagini, scattate dalla sonda Lunar Orbiter, sembrano mostrare due grandi strutture squadrate che si stagliano sulla superficie lunare. Questi oggetti rettangolari che sembrano degli edifici, potrebbero rappresentare la 'prova inconfutabile' dell'esistenza di altre intelligenze extraterrestri. A sostenere fortemente tali teorie è un gruppo di cacciatori di anomalie spaziali tra cui il prolifico secureteam10 che sul suo sul canale YouTube condivide una moltitudine di filmati contenenti immagini particolarmente curiose.
A smontare la teoria extraterrestre sono i soliti scettici secondo i quali questi oggetti non sono altro che un trucco della telecamera che fa vedere in queste strutture un qualcosa di artificiale. In ogni modo in alcuni filmati girati durante la missione Apollo 16 nel 1972 si possono notare effettivamente delle strane strutture che poco hanno a che fare con il paesaggio circostante. 
 

Enorme UFO avvistato sopra l’aeroporto internazionale di Phoenix?

Secondo una testimonianza pervenuta al MUFON (Mutual UFO Network) statunitense, un UFO sarebbe stato avvistato nei pressi dell’aeroporto internazionale di Phoenix (Arizona) il giorno 1° marzo 2016. Il testimone, un dipendente presso lo stesso aeroporto, mentre era intento a “smaltire alcuni rifiuti” alle ore 21 circa (ora locale), nota un imponente oggetto volare a meno di 152 metri sopra la sua testa. Il testimone ha dichiarato al MUFON (caso 75640 indagato dall’associazione) che notò in un primo momento delle luci, bianche , disposte a “modanatura a zig zag” che gli permise di notare la forma dell’oggetto. Era di enormi dimensioni, vicino alla torre di controllo dell’aeroporto. Al MUFON il testimone ha effettuato un disegno di ciò che ha visto. Inoltre ha dichiarato che la luce artificiale vicino al cassonetto dell’immondizia era guasta e le luci del suo veicolo erano spente, “in modo che nessun’altra fonte luminosa fosse abbastanza vicina ad ostacolarmi la visione“, afferma.




Nonostante sconvolto, non fu impaurito dall’UFO. “Ho provato un senso di meraviglia e di stupore“, continua il testimone, “che una cosa così enorme potesse viaggiare in aria, senza fare alcun rumore“. Fin qui la testimonianza. Alcuni funzionari dell’aeroporto hanno dichiarato di non aver segnalato alcun incidente insolito quella sera, mentre Jeff Willes (gestore del sito web “UFOsOverPhoenix“) ha affermato che “il ragazzo lavora effettivamente in aeroporto, rendendo il caso molto interessante. La testimonianza è davvero credibile“.

Il MUFON continua comunque ad indagare.

The Visit - Un Incontro Ravvicinato

Gli alieni ci guardano? Ci ascoltano? E che idea si sono fatti di noi? In THE VISIT Michael Madsen ci racconta cosa succederà quando queste domande avranno una risposta: ovvero quando Loro verranno a trovarci. Un fanta-documentario, una finta storia vera che testimonia un evento mai accaduto, usando questo apparente controsenso per scardinare i nostri pregiudizi su noi stessi. Perché forse guardandoci da una distanza siderale riusciremo a vedere meglio ciò che siamo diventati. E immaginare di spiegare i nostri errori a un'intelligenza aliena sarà un modo per tentare di non ripeterli.



Vorrei ringraziare  la pagina di Youtube: 

3 maggio 2016

Prossima uscita

Salvatore Giusa/Roberto La Paglia UFO/ITALIA - Ufologia Italiana. Disponibile in formato ebook, uscita prevista entro il 15 maggio.






Salvatore Giusa e Roberto La Paglia ritornano a firmare un nuovo ebook, concentrandosi sulla storia dell'ufologia in Italia. Continua così la collaborazione interrotta dopo le varie proposte editoriali ancora presenti sul sito www.lulu.com, toccando questa volta un argomento di grande interesse storico e disegnando un quadro dello scenario che vide la nascita dell'Ufologia in Italia. Personaggi, gruppi, idee, riviste e molte altre informazioni, molte delle quali non sempre reperibili nella letteratura ufologica. Un ritorno che potrebbe segnare anche nuove, prossime, iniziative. Presto su questo sito, e nelle pagine Facebook, aggiornamenti sulla nuova uscita.


Fonte:Salvatore Giusa

2 maggio 2016

Triangle UFO Seen In Two Separate Occasions On Both Sides of The U.S.

A mysterious triangle-shaped UFO was allegedly observed above the east and west of the U.S. one day apart. Two independent reports were made on the same day. The first reported sighting occurred at an 8:30 pm local time on Saturday, 23rd April 2016. The unnamed witness and his wife were left stunned after their strange encounter with a massive triangle-shaped object flying without a sound towards Los Angeles, California.



The second sighting took place in Geneva, Ohio, approximately 2,300 miles away on the continent’s eastern side, at 9:15 pm. Both witnesses claimed they were not able to record or photograph the events successfully, but each one of them provided sketches of what they spotted. Interestingly, both UFOs were large triangles with each having seven lights along the two sides. The Californian witness said they were chatting when a mysterious flying object appeared at 8:30 pm over their heads with very dim lights, of nearly yellowish tone. The reporting witness said that the aerial thing glided on a straight line towards west. It was estimated to be too close or too big flying at around 50 miles per hour, but without the noise that typically heard from a mundane object.



To the witness and his wife, there was no doubt they observed a strange event involving an extraterrestrial object. The pair tried to record it on video or photograph it, but the local bright lighting would not show the images. More than 24 hours later, another witness claimed to have seen the same aircraft coming from west to east this time. In a report to MUFON, the unnamed witness said he noticed approximately seven lights. He had no chance to record the mysterious event as he was more interested in examining the lights. The witness, this time, heard a steady rumble or hum from the object as it flew slowly over trees until he lost sight of it.


Un primo incontro ravvicinato potrebbe avvenire tra 1.500 anni!

Uno studio americano pubblicato sul sito arXiv.org suggerisce che in un lontano futuro potremmo stabilire il tanto atteso contatto con i rappresentanti di ipotetiche civiltà extraterrestri. 
Il giorno in cui sarà possibile mettersi in contatto con degli extraterrestri il cui livello di evolutivo potrebbe essere paragonabile al nostro dovrebbe avvenire non prima di 1.500 anni. A riferirlo sono alcuni scienziati della Cornell University, Stati Uniti secondo i quali questo lungo periodo di attesa è dovuto al fatto che probabilmente non dovrebbero esistere altre civiltà avanzate entro 40 anni luce, un lasso di tempo ragionevolmente accettabile per qualsiasi mortale. Secondo gli scienziati, i tentativi di stabilire un contatto con i nostri vicini galattici sono stati già intrapresi in passato, i cui risultati non hanno permesso di ottenere alcun riscontro positivo. 
Nel 1936, durante i Giochi Olimpici di Berlino, fu inviato nello spazio un forte segnale per cui è ragionevole ipotizzare che il tempo trascorso da quella data dovrebbe essere sufficiente affinché un'evoluta civiltà extraterrestre potesse ricevere e rispondere al segnale. In aggiunta, sono state rilevate più di 8.500 stelle e 3.500 esopianeti simili alla Terra distanti solo 80 anni luce. 
La Via Lattea con i suoi 200 miliardi di stelle e più di 83 miliardi di pianeti simili alla Terra potrebbe essere il luogo ideale dove cercare ipotetiche civiltà avanzate. Gli astronomi affermano che la possibilità che possa esistere una civiltà intelligente in una zona remota dell'universo a 40 luce dalla Terra non dovrebbe superare un decimillesimo delle possibilità . Per giungere a questa conclusione, gli scienziati si sono avvalsi dell'equazione di Drake per stimare il numero potenziale di civiltà extraterrestri che potrebbero nascondersi all'interno della nostra galassia. L'obiettivo principale fissato dagli astronomi nel loro studio è stato quello di negare il paradosso di Fermi, secondo il quale delle civiltà avanzate avrebbero dovuto figurare tra i molteplici sistemi planetari e rendersi visibili dalla Terra attraverso la propagazione di onde radio.
Questo paradosso potrebbe essere risolto accorciando le distanze spaziali ove individuare esopianeti potenzialmente abitabili offrendoci la possibilità di trovare altre forme di vita intelligente su quei pianeti molto simili alla Terra.

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