21 novembre 2013

E se arrivassero? di Salvatore Giusa

E se arrivassero?

Di Salvatore Giusa

Cosa succederebbe se all'improvviso gli extraterrestri arrivassero nel nostro mondo?Sono alcuni considerazioni fatte da numerosi scienziati. Potrebbero arrivare pacificamente,come nel film di “Incontri ravvicinati del terzo tipo”Oppure in maniera più devastante come nel film “Independence day”.Comunque sia se arrivassero sarebbe il caos. E' giusto anche dire che gli Alieni se ne stiano nell'oro pianeta e a noi non ci resti di aspettare qualche loro segnale radio. E' quello che si tenta da più di 50 anni con il progetto “Seti”una ricerca che fino a questo momento a dato solo qualche falso allarme. Alcuni anni fa il fisico Frank Tipler,disse:la tecnologia necessaria per comunicare via radio non è cosi lontana da quella richiesta per avviare un programma di colonizzazione galattica. Quindi non c'è ragione si supporre che gli extraterrestri “Telefonino” piuttosto che presentarsi direttamente alla porta. E' a quel punto non rimarrebbe molto tempo per prendere decisioni cruciali come il luogo dove farli atterrare. Mentre per il sociologo dell' Università dell'Alabama Donald Tarter disse alcuni anni fa che:se arrivasse un segnale dalla spazio si avrebbero grande eccitazione e interesse. Poi seguirebbero i “si dice”e la confusione,non mancheranno reazioni di collera da parte di fanatici nazionalisti o religiosi e tentativi di sfruttare a meglio la notizia da parte di sette ufologiche ecc. Le reazioni sarebbero micidiale il panico più totale sarebbe da considerare. La notte del 30 Ottobre 1938 il regista americano Orson Welles, in una sua storica trasmissione radiocronaca descrisse una immaginaria invasione aliena nello Stato americano del New Jersey,migliaia di americani ascoltavano inchiodati davanti alla radio e nel paese si diffuse il panico. Lo scherzo continuo in altre parti del Mondo,come quello del 1988 in Portogallo,suscitando sempre un comprensibile terrore. Nei nostri giorni si parla ormai di contatto imminente, i tempi sono diverse e la consapevolezza che non siamo più soli nell'Universo a preso coscienza. Ma se pensiamo alla storia,ci viene da riflettere come ogni volta una civiltà più avanzata assottiglierebbe quello meno avanzata abbiamo un esempio, lo sbarco di Colombo nelle Americhe. Ci sarebbe un altro aspetto da non trascurare quello “divino”.La natura di una civiltà più progredita di noi di milioni di anni ci apparirebbe divina, la loro tecnologia,ha
scritto lo scomparso astronomo Carl Sagan, sarebbe indistinguibile dalla magia. Insomma saremo totalmente alla loro merce,saremmo occupati militarmente o resi schiavi,depredati delle nostre risorse o sottoposti a esperimenti umilianti. I fisico Inglese Stephen Hawking nel 2012 mise in guardia l'umanità dal possibile incontro con forme di vita extraterrestri aggiungendo: Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire.«Questi esseri potrebbero sottomettere e colonizzare i pianeti a bordo di navi giganti». E sottolinea: «Basta guardare a noi stessi per vedere come potrebbe svilupparsi la vita intelligente in qualcosa che non vorremmo incontrare».

Dopo il fisico Stephen Hawking che avvertì che gli alieni potrebbero avere intenzioni
bellicose in caso di incontro, è la volta di un altro luminare che lancia l'allarme. Un incontro con gli alieni potrebbe non essere molto piacevole e potrebbe essere rischioso diffondere le coordinate del nostro pianeta nello spazio, per cercare un eventuale incontro con gli extraterrestri. E’ l’opinione di Brian Schmidt ,premio nobel in fisica 2011. Ha dichiarato: “Non sarebbe la cosa più’ intelligente far sapere dove siamo, perché’ quello con gli alieni potrebbe essere un incontro non proprio felice.Ma secondo lo scienziato, è il caso di stare tranquilli, il problema non dovrebbe preoccuparci troppo, dato che gli extraterrestri dovrebbero compiere un viaggio incredibilmente lungo: e’ infatti “molto difficile raggiungere un altro pianeta, in un Universo che si sta espandendo a una velocità’ che aumenta sempre, e quindi sara’ poco probabile incontrare vita intelligente extraterrestre superiore, in futuro“, ha aggiunto. “Il futuro dell’Universo sembra essere buio. Le cose stanno andando sempre più’ veloci: in termine di ricerca planetaria da parte degli alieni, trovarci sarà’ una bella sfida. Potrebbe non succedere mai“, ha concluso Schmidt. Da appassionato ufo che sono, prendo atto da quando viene dichiarato da illustri scienziati,ognuno con una sua teoria,appunto teoria. Ma la domanda a questo punto e lecita, senza una risposta,e se arrivassero? 

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