29 gennaio 2012

PORTOGALLO: AVVISTATO E RIPRESO UN UFO PIRAMIDALE SULL'ISOLA DI MADEIRA

1 GENNAIO 2012 - Uno strano e misterioso oggetto di forma piramide è stato filmato da un gruppo di amici sull'isola di Madeira in Portogallo. Secondo il racconto degli autori, l'oggetto era stato visto nella zona il giorno prima, ovvero il 31 dicembre 2011, ma purtroppo non avevano avuto l'occasione di registrarlo con la macchina fotografica. Ma il 1 gennaio, 2012 lo hanno avvistato di nuovo e in questa circostanza, si sono fatti trovare pronti con la videocamera.






"L'Ufo era li, nello stesso posto dove lo avevamo visto il 31 Dicembre 2011 - racconta il videoamatore - era di forma piramidale e scendeva lentamente forse per atterrare dietro il bosco che si vede anche nel video. Lo abbiamo potuto registrare con la macchina fototografica, finchè poi è sparito dietro gli alberi. La sua forma e le dimensioni non possono essere valutate, ma ritroviamo l'UFO negli identichit degli archivi delle tipologie UFO.



A cura della Redazione Segnidalcielo

24 gennaio 2012

il Venerdì di Repubblica, articolo sull'Area 51

Vi presentiamo un interessante articolo uscito venerdì
20 gennaio, sull'inserto "il venerdì" del quotidiano La Repubblica, direttamente sfogliabile per voi:

il venerdì di Repubblica: Area 51

SCIENZIATO RUSSO AFFERMA: "ESSERI VIVENTI SU VENERE"


Mosca - Diversi oggetti simili ad esseri viventi sono stati rilevati su fotografie scattate da una sonda d'atterraggio russa nel 1982 durante una missione su Venere, riporta un articolo pubblicato sul magazine Solar System Research. Leonid Ksanfomality dello Space Research Institute della Russia's Academy of Sciences ha pubblicato una ricerca sulle analisi delle fotografie della missione su Venere scattate dalla sonda d'atterraggio sovietica "Venera-13" nel 1982.
Le fotografie mostrano diversi oggetti con precise caratteristiche che Ksanfomality ha affermato sembrano un "disco", un "lembo nero" e uno "scorpione".

Foto, uno degli "oggetti in movimento che ha le proprietà degli esseri viventi" fotografati dalla sonda russa Venera-13, nel 1982. In queste fotografie si vedono cose strane, che si muovono sulla superficie di Venere e ​che cambiano la loro forma, come ad esempio un "oggetto nero" che appare nel primo scatto della sonda "Venera-13" effettuato per misurare le proprietà meccaniche del terreno, che poi scompare, e lo "Scorpione", che ricorda i grandi aracnidi terrestri (vedi la foto sopra). Secondo Leonid Ksanfomality, la superficie di Venere è abitata da molte di tali creature, ma la maggior parte scappa dalla zona di atterraggio delle sonde robotiche sovietiche, dal momento che fanno un gran rumore quando atterrano, quando fanno esplodere il paracadute di atterraggio per la discesa della sonda. Lo scienziato dice che simili oggetti in movimento sono stati trovati in altre foto scattate sulla superficie di Venere, e oggi vi è una ulteriore analisi di queste foto, perché 30 anni fa non c'erano mezzi di riconoscimento delle immagini e della fotografia che abbiamo oggi.


Tutti loro "emergono,fluttuano e scompaiono", ha detto lo scienziato, riferendosi al loro cambio di posizione in numerose fotografie e tracce sul terreno.

"E se ci dimenticassimo delle attuali teorie sulla non esistenza della vita su Venere, coraggiosamente possiamo suggerire che le caratteristiche morfologiche di questi oggetti ci portano a dire che sono degli esseri viventi", afferma la rivista Solar System Research che ha riportato le dichiarazioni di Ksanfomality.


Traduzione a cura di http://www.noiegliextraterrestri.blogpsot.com/

20 gennaio 2012

Il meteorite che si è schiantato la scorsa estate in Marocco, proveniva dal pianeta Marte

Il meteorite che si è schiantato la scorsa estate in Marocco, proveniva dal pianeta Marte.




Anche prima della proclamazione, dei risultati dello studio, stati musei, università e scienziati della NASA erano pronti a fornire ingenti somme per i preziosi frammenti di pietra provenienti dallo spazio.
In molti avevano visto cadere il meteorite nel mese di luglio.
Gli scienziati hanno immediatamente cominciato a speculare sulla provenienza del meteorite supponendo che potesse arrivare dal pianeta rosso.

Un commerciante di meteoriti ha acquistato alcuni frammenti dai residenti, in Marocco, e ha già raccolto prenotazioni per la vendita del suo intero stock, a somme ingenti.
Un meteorite è circa dieci volte più prezioso dell’oro.
Gli astronomi pensano che milioni di anni fa, un corpo celeste, qualcosa di molto grosso è entrato in collisione con Marte, e l’impatto ha proiettato detriti nello spazio.
Durante l’impatto il meteorite si è frammentato in pezzi più piccoli. Il più grande pesa sette chili.
Per gli scienziati, questi frammenti hanno un valore inestimabile. Si tratta di materiale che nessuna missione spaziale può riportare. Mezzo secolo fa fu trovato il primo meteorite risultato poi proveniente da Marte.

17 gennaio 2012

A pesca su Europa?



Analisi accurate della superficie di Europa, il grande satellite ghiacciato di Giove, hanno localizzato una zona di caos che sembrerebbe indicare la presenza di un gigantesco lago sotterraneo. La temperatura e il collegamento con l’ esterno indicherebbero questi specchi d’acqua come ottime incubatrici per una vita primitiva.

Fantastico Europa! Un satellite affascinante con la sua superficie di ghiaccio levigato, solcata da fratture più o meno profonde, che probabilmente racchiude al suo interno un gigantesco oceano di acqua allo stato liquido, tenuta tiepida da calore interno della grande luna gioviana.
Uno dei problemi che bloccavano la speranza di trovare forme di vita biologiche primitive in questo serbatoio liquido era lo spessore troppo grande del ghiaccio sovrastante. Osservazioni eseguite nei laghi sotterranei dell’Antartide avevano mostrato che forme di vita sopravvivono in essi a causa delle fratture che creano un continuo passaggio di elementi nutrienti e di energia solare dall’esterno verso l’interno. Attraverso loro è possibile che la vita si estenda anche a profondità maggiori.
Ci voleva qualcosa di simile anche su Europa. E oggi sembra che si sia trovato il primo di questi laghi, posto a una profondità non eccessiva e probabilmente connesso all’oceano sottostante. Esso dovrebbe avere le dimensioni dei grandi laghi nordamericani. Per trovarlo, è stata studiata una zona in cui regna una chiara confusione superficiale, risultata essere una frattura estesa della crosta ghiacciata collassata verso il basso.



La zona “falsamente” colorata è quella che mostra il caos superficiale dovuto alla crosta ghiacciata collassata, sotto la quale dovrebbe esistere un gigantesco lago liquido



In altre parole, un insieme caotico di blocchi di ghiaccio alla deriva che permettono un passaggio diretto tra l’esterno e l’interno, posto a temperature sufficienti per mantenere l’acqua allo stato liquido. Insomma, qualcosa di estremamente simile ai laghi dell’Antartide.

Non troveremo di certo i pesciolini, ma Europa torna a porsi in prima fila come luogo atto a ospitare forme di vita biologica. Non ci resta che aspettare altri laghi del genere (ve ne sono sicuramente) e la missione verso Europa che prima o poi si farà.

Mi raccomando… portatevi la canna da pesca (non si mai)!



Una sezione (artistica) della spessa crosta di ghiaccio di Europa mostra la zona caotica osservata direttamente e il lago sotterraneo che potrebbe ricevere energia e nutrimento dall’alto. La temperatura interna del satellite sarebbe sufficiente a mantenerlo tiepido e liquido. Connessioni tra lago e oceano più profondo potrebbero permettere un’estensione di eventuali forme biologiche.


10 gennaio 2012

Il Seti prima dichiara di aver rilevato strani segnali radio forse ET, ma poi cambia parere

Strani comunicati contradittori dal sito del SETI, prima diramano un comunicato, il 5/01/2012 dove dichiarano di aver rilevato dei segnali radio anomali, molto interessanti, ma poi il giorno dopo, qualcuno ipotizza perchè sotto pressione, si rimangiano la dichiarazione, integrandola con l’ipotesi che si tratti di “interferenze”.

Cosa avevano detto di preciso? Perché sono questi i segnali interessanti?
Sappiamo che questi segnali sono interferenze, ma simili a quelle che noi pensiamo possano essere prodotte da una tecnologia extraterrestre. Si tratta di frequenze strette, molto più strette di quelle prodotte da eventuali fenomeni astrofisici conosciuti, e varia in frequenza con il tempo, come ci si aspetterebbe a causa dell’effetto doppler imposte dal moto relativo del trasmettitore e il telescopio radio ricevente. Anche se questi segnali sono interferenze, il rilevamento di eventi con caratteristiche simili a quello che ci aspettiamo da ET è una buona indicazione che i primi passi dei nostri algoritmi di rilevamento funzionano correttamente.




Come dicevamo il giorno dopo ecco apparire un nuovo comunicato:
Aggiornamento: Venerdì 6 gennaio 2012 Dopo aver postato l’articolo del 5 gennaio, è apparso chiaro che non avevamo dichiarato come definitivamente e assolutamente possibile che questi segnali siano interferenze. Abbiamo aggiornato il post per chiarire questo punto. Mi dispiace per la confusione.
Gatta ci cova, è come se avessero lanciato il sasso e ora tentino di nascondere la mano.



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