9 giugno 2014

Intensa attività Ufo in Francia

                                                            
© screenshot youtube; Lydiamuzic b· 

La Francia sembra suscitare un particolare interesse da parte degli alieni. Lydia Brown ancora ricorda con preoccupazione quello che è successo la scorsa settimana. Che cosa era quello strano fenomeno osservato lo scorso Giovedi notte dalla sua cucina nella città francese di Saint-Georges-du-Bois? 
Lydia Brown, non osa pronunciare la parola UFO. Giovedi' sera intorno alle 23:30, Lydia Brown ha visto qualcosa di strano nel cielo.  "Era tardi e mio figlio dormiva. Andai in cucina a bere dell’acqua quando vidi una luce molto brillante nel cielo e pensai quale poteva essere quella stella capace di muoversi in modo cosi’ strano." A questo punto Lydia Brown prende la sua macchina fotografica.  "Con lo zoom della fotocamera, sono riuscita a vedere da vicino uno strano oggetto in movimento in tutte le direzioni." Coincidenza o colpo di fortuna, Lydia Brown non è l'unica testimone ad aver osservato il fenomeno.Samuel, 33 anni, vive a Saint-Georges-du-Bois e riferisce di aver visto una luce molto brillante. Questa volta, l’avvisatamente si e’ verificato la notte dello scorso Mercoledì, nei pressi di Saint-Jean-de-Liversay e quindi a circa 60 km dal primo avvistamento .  Ecco il video nella sua interezza:




5 giugno 2014

Su XTimes di questo mese, intervista a Salvatore Giusa.

Su XTimes di Giugno, troverete una bella intervista al sottoscritto,realizzata dalla giornalista Lombardi Giovanna. Invito a tutti gli amici che mi seguono di comprare la rivista,troverete alcuni casi di avvistamento ufo molto interessanti avvenuti appunto in Sicilia.Un ringraziamento alla redazione di XTimes.


Salvatore Giusa

4 giugno 2014

Salvatore Giusa intervista Alfredo Lissoni

Ho avuto il piacere in questi giorni di intervistare l'amico Alfredo Lissoni, noto ufologo e ricercatore conosciuto in tutto il mondo,Lissoni è un conduttore radiofonico e scrittore e si occupa da molti anni di ufologia; ha scritto per le principali riviste del settore Notiziario UFO,Dossier Alieni, Area di confine, (Giornale dei misteri, X-files, UFO dossier X) e ha diretto le riviste Oltre la conoscenza e Oltre l'ignoto. Autore di programmi radiotelevisivi, ha realizzato opere multimediali per Peruzzo e l'enciclopedia Misteri e verità. Ha al suo attivo ventidue titoli sugli UFO.

A sinistra Salvatore Giusa


S.G.: Quando e come è nato l'interesse per gli UFO?

A.L.: Negli anni Ottanta, dopo che mia madre, che lavorava alla Garzanti, mi fece avere in anteprima il libro di Piero Angela “Nel cosmo alla ricerca della vita”. Paradossalmente il fatto che l’autore tentasse di stroncare l’ufologia, con irritante sufficienza, fece nascere in me la curiosità; anzi, ri-nascere, dato che anche io avevo assisito a qualcosa di strano nel 1978, in piena estate, a Casteggio nel pavese; era una domenica mattina ed uscivo dalla chiesa. Saremo stati in cinquecento a vedere quello strano sigaro metallico, che rifletteva la luce del sole e si muoveva lento in cielo. Ma allora ero un ragazzino e non mi interessavano queste cose. All’epoca del libro di Angela, invece, era stato trasmesso dalla Rai un film che mi aveva colpito non poco, “Occhi dalle stelle”, del regista ufologo Mario Gariazzo, che trattava dei Men in Black (nel film chiamati “silencers”). Costoro – come è noto – facevano sparire la documentazione sugli UFO. Poco tempo dopo mi trasferii da Milano a Peschiera Borromeo, a ridosso dell’aereoporto di Linate, ed iniziai a praticare giornalismo. Fu allora che effettuai la mia prima inchiesta sugli UFO, recandomi alla torre di controllo dell’aereoporto per chiedere se qualcuno avesse mai visto un UFO. Ricordo che fui passato letteralmente ai raggi X dai portavoce di Linate, che mi rimbalzarono per un’ora da un ufficio all'altro, per depistarmi e non farmi incontrare nessuno, mentre prendevano informazioni su di me. Solo che, fra un girovagare e l’altro, incontrai anche membri del personale aeroportuale, che mi confidarono che un radarista, Antonio De Stasio, nel 1979 aveva avvistato un UFO. Sui giornali dell'epoca scoprii che il sigaro volante di De Stasio - simile a quello che avevo visto io – era visibile ad occhio nudo ma non veniva rilevato dai radar; inoltre, mentre le autorità allertavano la polizia, che arrivava a sirene spiegate, il fuso metallico sfrecciava a tutta velocità da viale Forlanini al centro di Milano, posizionandosi davanti al Pirellone, oggi palazzo della Regione ed all'epoca sede di Radio Milano International che, a quell'apparire, interruppe le trasmissioni musicali per annunciare lo sbarco degli alieni. Gli E.T. non si videro, in compenso arrivarono in tutta fretta il sindaco Tognoli e le volanti della polizia, per assistere al fenomeno. E poi ci raccontano che le autorità non sanno nulla? Dopo questo episodio degno di Men in Black usai tutte le mie conoscenze giornalistiche, e gli agganci nell’Arma dei Carabinieri, per avere informazioni. Ciò che mi stupiva ogni volta era il fatto che mentre in televisione le autorità politiche o militari deridevano in fenomeno UFO, quando ne parlavi con loro a quattrocchi’  trattavano l’argomento con la massima serietà. Come se sapessero e nascondessero...

S.G.: In tutti questi anni di studio sugli UFO, qual'è il caso che ti ha colpito maggiormente?

A.L.: Il rapimento UFO di un’intera famiglia siciliana emigrata a Bergamo. Si trattò di eventi “seriali”: prima toccò alla madre del testimone, che a Marsala negli anni Trenta per due sere di fila fu rapita e portata “all’aria aperta, attraversando i muri”, da due fantasmini dalla testa a pera, gli occhi ovali e senza naso (l’identikit da lei disegnato corrispondeva alla perfezione ai moderni “Grigi”); poi fu la volta dei due figli, entrambi con una identica cicatrice (che chiamavano “marcatura”) sul collo del piede sinistro; uno dei due ricordava tre frammenti in cui, in Sicilia, adolescente, si vedeva steso nudo su un lettino ed esaminato dai Grigi; da grande, sposato e domiciliato a Bergamo, una mattina si era ritrovato uno strano “impianto” nella barba (che esaminammo con l’aiuto di chimici e fisici, senza venire a capo della sua reale natura; sembrava una struttura a croce con l’aspetto esteriore di un gigantesco pelo di barba); poi era stata la volta della moglie, protagonista di una insolita “gravidanza isterica” (anche se lei sosteneva che il feto le era stato sottratto); e poi era toccato ai due bambini, di due e quattro anni, che riferivano di uno strano “coniglio” senza orecchie e con gli occhi neri che penetrava nottetempo in casa per portare la loro madre, come in trance, “sulla nave dei coniglietti”. L’aspetto più impressionante fu che la maestra d’asilo aveva convocato i genitori non riuscendosi a spiegare quegli strani disegni spaziali fatti da un bimbo così piccino... Seguii il caso per anni, con l’aiuto di psicologi e psichiatri; la regressione ipnotica – che peraltro non è una prova scientifica – confermò i ricordi del padre e permise di recuperare dettagli dimenticati...

S.G.: La Lombardia è una delle regioni dove si registrano molteplici avvistamenti UFO, ti sei ma chiesto il perché?

A.L.: Solo perché ci sono più giornali e tv che nel resto del Paese, quindi la diffusione dell’informazione è stata – prima dell’avvento di Internet – più capillare. La Lombardia poi è la regione più popolosa d’Italia, quindi è inevitabile che siano di più le persone che vedono qualcosa. Ma non per questo la casistica delle altre regioni è meno importante.

A sinistra Alfredo Lissoni



S.G.: Come vedi l'ufologia nostrana? E quella Mondiale?

A.L.: L’ufologia italiana mi sembra di alta qualità, anche se oggi si è arenata per colpa della crisi; quella americana è troppo scandalistica; negli altri Paesi varia da nazione a nazione. In Europa sono stati prodotti ottimi lavori ed il fatto che nei paesi ispanici non vi siano i pregiudizi occidentali permette una maggior circolazione dell’informazione (purtroppo sia di quella valida che delle bufale).

S.G.: Oggi alcuni leghisti sono promotori di interventi europei sulla questione UFO; come mai tanto interesse, cosa ne pensi?

A.L.: Che è colpa mia...Sono io che li ho tirati in mezzo a più riprese. Prima venti puntate sugli UFO (con materiale credibile, non con le cretinate che vediamo spesso in televisione) a Telepadania, poi 150 puntate a Radio Padania, con interventi di testimoni, studiosi, politici e scienziati... Alla fine anche molti leghisti han cominciato a vuotare il sacco, come il consigliere regionale lombardo Angelo Ciocca, che è stato uno dei testimoni del flap pavese del ’97, o come Claudio D’Amico, braccio destro di Calderoli, che assieme alla moglie ha visto un UFO col simbolo di Ummo in pieno centro a Milano, sopra il Palazzo della Stampa di piazza Cavour. Ho scritto io il testo della richiesta d’apertura degli archivi UE di Borghezio, facilitato dal fatto che la visione politica leghista contempla l’esistenza di “Poteri Forti” (economici e finanziari) che limitano la libertà – anche d’informazione – dei popoli. Perché dunque non credere che quegli stessi Poteri abbian tutto l’interesse a censurare anche le informazioni su un fenomeno politicamente destabilizzante come quello degli UFO?
La Sinistra, invece, con il vizio di considerare “superstizione” tutto ciò che non ricade “materialmente” sotto i cinque sensi ha perso l’occasione di proseguire l’eredità dell’ineguagliato Peter Kolosimo, compagno e partigiano, corrispondente de L’Unità, unico italiano presente alla nascita della DDR nonché l’autore nostrano più venduto e tradotto al mondo. Peccato...

S.G.: Hai scritto diversi libri sull'argomento, quale tra questi ti ha colpito di più?

A.L.: “UFO i dossier vaticani”. Da insegnante di religione quale sono è stato per me traumatico scoprire che non ce la dicevano tutta, che nonostante lo scetticismo pubblico di voci ufficiali quali “Famiglia Cristiana”, in privato la Chiesa segua il fenomeno e ci creda al punto da istruire missionari da spedire nello spazio per catechizzare E.T. (persino papa Francesco ha recentemente ribadito, pur se a metafore, che non si possono negare i Sacramenti agli alieni...). Ma, in fondo, la Chiesa si comporta nè più né meno come le altre strutture di potere, politiche o militari: sa e tace per non perdere il predominio sull'umanità.


S.G.: Secondo te, sapremo mai la verità su gli UFO?

A.L.: Lo spero, ma in ogni caso non certo dalle Autorità, che basano la propria forza sulla conservazione del potere. L’iniziativa mi sembra in mano unicamente agli E.T. In ogni caso, mi sembra che gli ufologi di cose ne sappiano parecchie, senza dover attendersi alcuna “benedizione” da chi ci governa, politicamente o religiosamente...

S.G.: A quando la prossima pubblicazione?
A.L.: Appena sarà possibile avere un po’ di tempo libero...;-)

S.G Grazie per avere risposto, un caro saluto dai lettori siciliani.

Di Salvatore Giusa - 4 Giugno 2014






3 giugno 2014

CONVEGNO G.S.R.: SUCCESSO DI PUBBLICO CON AVVISTAMENTO UFO!!

E’ stata davvero una bella esperienza quella vissuta domenica 1 giugno dal sottoscritto e da tutti i componenti del mio gruppo. In una cornice di pubblico veramente inaspettata (erano approssimativamente presenti almeno 120 persone, forse più) si è svolto ieri a Roma il 1° Convegno Ufologico organizzato da me e da Massimiliano Buttarelli del Gruppo Skywatcher Romano. Inutile sottolineare quanto interesse abbiano suscitato le relazioni proposte dai due ospiti presenti alla conferenza, Ivan Ceci e Maurizio Baiata, come sempre garanzia di serietà e preparazione professionale non comuni. I loro resoconti, dedicati alla storiografia ufologica (nel primo caso) e al cover up della moderna ufologia (nel secondo) hanno sicuramente catturato l’attenzione di un pubblico sempre attento, venuto ad assistere ad un evento forse mai organizzato prima nel caratteristico quartiere romano della Garbatella.

Una menzione speciale devo sicuramente dedicarla a Fabrizio Molly ed Iwona Szymanska, due componenti del G.S.R. che con grande sicurezza ed amore per la divulgazione hanno presentato interessantissime sequenze filmate su avvistamenti non identificati avvenuti recentemente sul litorale romano.

Un'esperienza unica, resa ancor più esaltante da un inaspettato avvistamento non identificato, verificatosi proprio durante lo svolgimento del convegno: sulla verticale della Sala Mille Piani ove eravamo riuniti, una flottiglia di sfere luminose, ben visibili, è apparsa per almeno dieci minuti creando stupore e meraviglia nelle persone presenti che sono uscite in strada a filmare e fotografare l’evento, coinvolgendo (non è una bugia dirlo), anche alcuni passanti incuriositi.

Un vero e proprio avvistamento di massa, un “segno” indelebile che ha avuto, per noi del Gruppo Skywatcher Romano, un significato che va oltre qualsiasi linea di confine posta dalla più ferrea razionalità e ci ha lasciato con un solo meraviglioso messaggio: “esistiamo e siamo qui per voi!!”



Ho appena visionato il video,non ci sono parole,ancora una volta i nostri fratelli cosmici si manifestano durante una conferenza su gli ufo.

S.G

UFO ripreso nel quartiere di Piracicaba


Un oggetto volante non identificato (UFO) è stato visto la mattina del 01-06-2014 alle 06 del mattino nel quartiere di Santa Quiteria Piracicaba Brasile. Un gruppo di persone che parlavano tra di loro notano   improvvisamente una luce brillante   nel cielo del quartiere di Piracicaba. La sua forma era rotonda e di colore bianco.  I Testimoni oculari sono stati in grado di registrare le fotografie degli eventi strani.

Esopianeti: scoperto il gigante 'alieno' simile alla Terra


È uno degli esopianeti più grandi mai scoperti, con caratteristiche simili alla Terra. Si chiama Kepler-10c e a individuarlo è stato il telescopio spaziale Kepler della Nasa. Le sue dimensioni sono 2,3 volte più grandi rispetto alla Terra ma il suo peso è 17 volte maggiore rispetto al nostro pianeta.Le sue dimensioni erano note agli scienziati ma non la sua massa. Il team dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics ha utilizzato le misure fornite dallo strumento HARPS presente sul Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie per condurre osservazioni di follow-up e ottenere una misura della massa del colosso roccioso.
Mondi come questi, fino a qualche tempo fa, si pensava non potessero esistere. L'enorme forza gravitazionale di un corpo così massiccio aumenterebbe infatti la formazione di gas durante la formazione,trasformando il pianeta in un gigante gassoso delle dimensioni di Nettuno o Giove.
Tuttavia, Kepler-10 dovrebbe essere solido e composto principalmente da roccia. Un vero e proprio miracolo dell'universo. “Siamo rimasti molto sorpresi quando abbiamo capito cosa avevamo trovato”, ha detto l'astronomo Xavier Dumusque del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, che ha condotto l'analisi utilizzando i dati originariamente raccolti dal telescopio spaziale Kepler della Nasa.
Kepler-10c orbita attorno a una stella simile al Sole ogni 45 giorni. Ciò lo rende troppo caldo per ospitare la vita come noi la conosciamo. Il pianeta si trova a circa 560 anni luce dalla Terra, nellacostellazione del Dragone. Il sistema ospita anche Kepler-10b, il primo pianeta roccioso scoperto nei dati di Kepler.
Proprio quando pensi che hai capito tutto, la natura ti fa una grande sorpresa”, ha detto Natalie Batalha, scienziato della missione Kepler presso l'Ames Research Center della Nasa.
La scoperta è stata presentata nel corso di un incontro dell'American Astronomical Society a Boston.
Francesca Mancuso


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